I mondi

I had a dream

di Alessandra Pesle

A maggio di questo anno mi è stato proposto di partecipare ad un incontro, nel corso del quale 101 donne avrebbero raccontato la loro esperienza imprenditoriale, la loro vita..

da allora mi è capitato spesso di pensare, appena avevo un attimo di tempo, che cosa condividere, che cosa raccontare a queste donne. Sono tante le strade che ho percorso affianco a mio marito durante la nostra vita, dal mondo dello shipping, all'azienda Agricola, ai prodotti alimentari , dalla grande America degli anni 80 alla nostra casa fra le colline, in Friuli Venezia Giulia.

La mia è stata una vita sicuramente ricca di emozioni.

Ogni volta che ci gettavamo a capofitto in nuove avventure le sensazioni che provavo erano impagabili: l'adrenalina generata dell'incognita ci ha sempre dato la carica.

Credo che l'immaginario di una donna imprenditrice sia quella della donna squalo che poco pensa alla famiglia e che mette la carriera al primo posto. Io sono sempre stata il contrario... il mio obbiettivo principale è sempre stato quello di creare un equilibrio fra i miei 3 ruoli: moglie madre e lavoratrice; mettendo comunque sempre i primi due al primo posto.

Sento che per essere padroni della propria vita sia fondamentale la dinamicità, il cambiamento mi ha sempre fatta sentire viva; non so se per mano della tuke o per destino nella mia vita ho fatto incontri che mi hanno fatto cambiare strada numerose volte.

 

Primo fra tutti quello con mio marito.

 

Sono nata in una concretissima e pragmatica famiglia tipicamente friulana, una famiglia di

agricoltori ed artigiani, trasferitasi a Trieste quando non avevo ancora compiuto un anno. In famiglia sono stata educata con rigide regole ma soprattutto con il concetto che la vita è qualche cosa di ordinato, dove tutto può essere programmato; prima di tutto il lavoro, tanto e perfetto. Feci miei gli insegnamenti dei miei genitori e organizzai la mia vita nel massima dell'ordine: diplomata in ragioneria col massimo dei voti, ho trovato un lavoro ed un marito perfettamente regolari. Prima come ragioniera alle generali, poi fui trasferita in una seria e solida società triestina: la Tripcovich.

Ma il destino ci mette lo zampino: in questa società c'è un reparto innovativo, dove dicono che ci siano dei giovani che sperimentano nuove attività con lo scopo di sviluppare iniziative nel settore dei containers, case di spedizione, linee di navigazione, questo reparto è in effetti una società separata che fa capo ad un giovane Livio Pesle, figlio del grande capo. Questa attività si sviluppa e c'è bisogno di nuovo personale in contabilità. Mi trasferiscono.

Qui inizio a conoscere il giovane Pesle e mi accorgo che mi ha messo gli occhi addosso, questo innovatore mi incuriosisce il suo modo di vedere la vita è agli antipodi della mentalità nella quale sono cresciuta , iniziamo a parlarci per curiosità e ci innamoriamo perdutamente. Una cosa mai sentita, mai immaginata, totalmente pazza, assolutamente irrazionale ed irresistibile, che travolge ogni mio ordine mentale ed influenza in maniere determinante lo sviluppo del suo lavoro. We canot hide any more…. era diventato impossibile nascondere il nostro amore, mi sentivo quella ragazzina

che non ero mai stata.

Immaginate lo scompiglio, l'indignazione, le invidie e la ghiotta occasione per rivali nella

carriera.Livio si dimette e partiamo per San Francisco e per i mari del sud iniziando una grande avventura imprenditoriale e di vita.

Era il 1983. ma dopo qualche anno il richiamo delle nostre terre ci fa tornare in italia, ci trasferiamo a vivere in un paradiso terrestre immerso nei colli friulani e qui nasce il nostro primo figlio : Luigi.

La metamorfosi si matura progressivamente, il richiamo della vita di campagna è troppo forte, le vigne di Rosazzo troppo tentatrici. Decidiamo di sviluppare l'azienda agricola “ La Lozeta”.

A mio marito spetta l'aspetto romantico della faccenda, a me quello commerciale.

Divento imprenditrice agricola, sommelier e donna del vino.

Ma lentamente  iniziamo ad appassionarci al mondo che gravita attorno all'enogastronomia e decidiamo di avviare un'attività artigianale trasformando le cantine in un laboratorio per la preparazione di gelatine di vino, salse e condimenti da distribuire in italia e nel mondo nei negozi gourmet e nei migliori ristoranti.

Io mi occupo dell'aspetto commerciale e amministrativo, curando la contabilità; Livio invece segue la produzione, inventando sempre nuovi prodotti.... sviluppammo una nicchia, che però per natura era destinata a rimanere tale.

L'ultima avventura è iniziata qualche anno fa: mio marito, da sempre affascinato dal mondo salutistico aveva ormai maturato un sogno: migliorare la salute delle persone!

Da anni avevamo sentito parlare degli enormi benefici delle foglie di ulivo, considerate dagli antichi miracolose e ricche di proprietà medicinali. Da qui è partita l'idea: provare a fare un infuso da queste foglie d'olivo in modo da mantenere intatte tutte le importanti proprietà!

Le foglie  sono amarissime e di conseguenza i decotti a base di queste  praticamente imbevibili. Anticamente venivano bevuti dalle popolazioni dell’area mediterranea come medicina, decotti per curare le febbri, venivano bevuti questi decotti anche dai soldati degli eserciti spagnoli, francesi ed inglesi nell’800 come rimedio contro la malaria.

Dopo lunghi studi e sperimentazioni mio marito riesce a trovare il sistema di produrre un estratto  naturale e piacevole al gusto.

Verificato che tutte le molecole utili per la salute sono ampiamente presenti in questo estratto, a questo scopo la collaborazione con l’Università di Trieste, facoltà di farmacia, è stato determinante, decidiamo di avviare la produzione di una serie di bevande e preparati che si possano utilizzare quotidianamente e che mantengano le proprietà per lungo tempo anche dopo che la confezione viene aperta.

Per renderli disponibili al maggior numero di persone decidiamo di intraprendere una società per la vendita diretta al consumatore finale.

I prodotti sono unici e sconosciuti, debbono venir illustrati e spiegati al consumatore , nasce così Evergreen Life Products, una società per la vendita diretta basata sul passaparola e sulla vendita e- commerce anche  tramite i social networks.

E’ un’attività nuovissima, siamo partiti alla fine di giugno e ci sta impegnando a 360 gradi.

E sta impegnando la famiglia intera: mio figlio collabora con noi dedicando cuore ed anima al progetto, 24h su 24; le figlie di mio marito si impegnano per dare ogni giorno una mano e anche la mia figlia più piccola si rende utile per quanto possibile. È una gioia immensa per me vedere realizzato il desiderio più ricercato: una famiglia grande, unita, in cui tutti collaboriamo e ci aiutiamo fra di noi, mirando ad un unico grande sogno comune.

Ogni giorno la soddisfazione cresce, data dall'entusiasmo delle persone che provano i prodotti e non possono farne a meno. Stiamo verificando, dalla reazione dei clienti, quelle che sono state le nostre iniziali intuizioni, le nostre bevande OLIFE e OSPRINT sono dei magnifici coadiuvanti per la salute sotto molteplici aspetti e possono veramente cambiare la vita di chi li assume quotidianamente.

Non abbiamo dimenticato l’aspetto cosmetico ed in virtù delle proprietà antiossidanti ed antiageing dell’estratto di foglie di olivo  abbiamo realizzato anche una linea di creme per il viso che sono solamente l’inizio di uno sviluppo interessante nel settore della cura della pelle e della cosmesi in generale.

Dopo tanti anni con mio marito, alle soglie dell’età della pensione, ricominciamo tutto da capo intraprendendo un’attività nuova ed unica in un settore per noi completamente nuovo, il network marketing,  per dare al maggior numero di persone possibile l’occasione di consumare, con una rapporto diretto produttore/consumatore, una linea di prodotti ancora totalmente sconosciuta.

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